A che livello è conforme questo sito
Questo sito è stato progettato per essere conforme alle Web Content Accessibility Guidelines 2.2, livello AA, il riferimento richiamato dalla norma europea EN 301 549 e dalla normativa italiana in materia.
La dichiarazione riguarda l’intero sito, comprese le pagine dei casi studio e il modulo di contatto.
Che cosa ho verificato, e come
La verifica è stata fatta a mano, non con un punteggio automatico. Gli strumenti automatici trovano circa un terzo dei problemi reali: dicono se un’immagine ha un attributo alt, non se quel testo descrive qualcosa di utile.
- Contrasto. Ogni coppia di colori del sito è stata misurata. Il testo normale sta a 15,6:1 fra inchiostro e carta, il testo in grigio a 6,6:1 e i dettagli in colore d’accento a 5,1:1. Il minimo richiesto dal livello AA è 4,5:1 per il testo normale e 3:1 per i componenti.
- Tastiera. Tutte le funzioni del sito, modulo di contatto compreso, sono raggiungibili e utilizzabili senza mouse. Il contorno di focus non è mai rimosso e non viene coperto dalla barra di navigazione.
- Struttura. Ogni pagina ha un solo
h1, una gerarchia di titoli senza salti di livello, i landmarkheader,nav,mainefooter, e un link «Salta al contenuto» come primo elemento focalizzabile. - Immagini. Tutte le immagini informative hanno un testo alternativo scritto a mano. Le immagini decorative sono nascoste agli screen reader.
- Link. I link che aprono una nuova scheda lo dichiarano dentro il link stesso, così chi salta da un link all’altro con uno screen reader lo sente.
- Modulo. Le etichette sono sempre visibili e mai sostituite da un segnaposto. Gli errori sono raccolti in testa al modulo, annunciati, collegati al campo che li ha generati e spiegati con le parole per rimediare.
- Movimento. Chi ha chiesto al proprio sistema operativo di ridurre le animazioni non ne vede nessuna.
- Caratteri. Il testo corrente usa Atkinson Hyperlegible, disegnato dal Braille Institute per i lettori ipovedenti. Il testo si può ingrandire fino al 200 per cento senza che il contenuto si sovrapponga o venga tagliato.
Il CAPTCHA sul modulo, e come evitarlo
Il modulo dei contatti può essere protetto da reCAPTCHA di Google. Un CAPTCHA è una barriera: la versione visiva esclude chi non vede, quella sonora esclude chi non sente, e le sfide a tempo mettono in difficoltà chi ha una disabilità cognitiva o motoria. Le WCAG lo trattano al criterio 1.1.1 e chiedono che esista sempre un’alternativa.
Qui l’alternativa è duplice, e non richiede di chiedere il permesso a nessuno. Se rifiuti i cookie, reCAPTCHA non viene caricato affatto e il modulo resta pienamente utilizzabile: la protezione passa a controlli che lavorano sul server e non chiedono niente a chi scrive. Il rifiuto si esprime dal banner o, in qualunque momento, dal link «Preferenze cookie» in fondo a ogni pagina.
In più, hello@michielinnicole.com e il numero di telefono sono scritti in chiaro in fondo a ogni pagina e nella pagina dei contatti: non esiste nessun percorso in cui un CAPTCHA sia l’unico modo per raggiungermi.
Limiti noti
[Da completare dopo la pubblicazione: se emergono barriere non ancora risolte, vanno elencate qui con la data in cui sono state rilevate e i tempi previsti per la correzione. Una dichiarazione senza limiti noti è credibile solo se è vera.]
Segnalare una barriera
Se trovi qualcosa che non riesci a usare, scrivimi a hello@michielinnicole.com descrivendo il problema, la pagina e, se puoi, il programma o il dispositivo che stavi usando. Rispondo entro due giorni lavorativi e ti dico che cosa intendo fare e quando.
Questa non è una formula di cortesia: vendo accessibilità, e il primo sito su cui vengo giudicata è il mio.
Riferimenti normativi
WCAG 2.2 (W3C), EN 301 549, Legge 4/2004, Decreto legislativo 82/2022 di recepimento della Direttiva UE 2019/882 (European Accessibility Act), Direttiva UE 2016/2102.